Suoni e sapori multietnici per l’Aperitivo d’Autore Domìni Veneti.

Alle 17, concerto a cura dell’orchestra Mosaika di Verona con repertori delle più diverse tradizioni musicali frammisti a letture; a seguire, degustazione in bottaia di vini Domìni Veneti e pietanze dai cinque Continenti. Per chi desidera, alle 16 tour guidato della cantina.
Dai ritmi musicali della Guinea Bissau alle melodie della Lapponia, dalla sefardita alle ballate dei Balcani, con brani di provenienza latino-americana, nuove composizioni e arrangiamenti originali: Domìni Veneti sceglie il linguaggio universale della musica per il primo Aperitivo d’Autore 2018 realizzato nell’ambito dei festeggiamenti per l’85° di Cantina Valpolicella Negrar.

Patrocinato dall’assessorato alla del comune di Negrar e realizzato con il sostegno di Valpolicella Benaco Banca, il concerto si terrà sabato 10 febbraio alle ore 17 nella sala convegni Domìni Veneti (via Ca’ Salgari 2, Negrar).

Musica che si fa vita, viaggio, racconto. Il concerto dell’Orchestra Mosaika di Verona, diretto dai maestri Tommaso Castiglioni e Marco Pasetto, mette in scena un dialogo creativo fra repertori delle più diverse tradizioni musicali e si fonde con le letture di Rosanna Sfragara, curate insieme a Susanna Bissoli (associazione Armilla). “Promuovere e sostenere iniziative culturali che ci fanno incontrare altre realtà rappresenta per noi una speciale occasione di dialogo in una visione più ampia del nostro ruolo imprenditoriale e sociale, che crea cultura nella reciprocità”, spiega Renzo Bighignoli, presidente di Cantina Valpolicella Negrar. “Il tema che abbiamo scelto per gli Aperitivi d’Autore 2018 è il viaggio che si fa vita e racconto, saranno nel corso dell’anno quattro speciali per raccontare storie e condividere valori all’insegna delle arti, della ricerca, della e convivialità”, aggiunge Marina Valenti, responsabile relazioni esterne della cantina.

La tradizione vitivinicola in Valpolicella Classica in un tour guidato.

Per chi desidera, il concerto sarà preceduto alle ore 16 dalla visita guidata della cantina, che inizia dal fruttaio storico in cui sono esposte le antiche tecniche di appassimento delle uve per la produzione di Recioto e di Amarone, per passare al caveau delle Riserve, in cui è custodita la bottiglia del 1939 che riporta per la prima volta in Valpolicella nell’etichetta il nome Amarone Extra ed infine alla bottaia, in cui il grande rosso veronese matura nelle botti in rovere di Slavonia. Verso le ore 18.30, a conclusione del concerto, si potranno gustare in bottaia, in compagnia degli artisti, tre vini Domìni Veneti (Raudii bianco Igt 2016, Valpolicella Classico 2016, Valpolicella Superiore Verjago 2012) insieme a risotto all’Amarone e finger food misti e speziati con dai cinque Continenti, a cura di Dal Corsoe associazione Le Fate Onlus progetto “Ascoltare i ” (ingresso 15 euro a persona comprensivo di visita guidata, concerto, aperitivo, necessaria prenotazione entro venerdì 9 febbraio ore 12, email: eventi@dominiveneti.it
www.dominiveneti.it


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