La filiera marchigiana biologica a Biofach di Norimberga.

Ha preso il via il salone leader mondiale degli alimenti biologici, ispirato da innovazioni sostenibili. Il Consorzio Marche Biologiche è presente alla Hall 4 / 4-469 assieme alle due cooperative “storiche” che hanno fatto conoscere l’agricoltura biologica marchigiana il tutto il mondo: Gino Girolomoni Cooperativa e La Terra e Cielo Cooperativa.
Ricco il paniere dei prodotti promossi dalla filiera regionale biologica: il primis la pasta sia grano duro che di grani antichi, produzione di punta della regione, seguita dai cereali e legumi per zuppe, poi d’orzo, farine, passata di pomodoro e sughi.
“Il mercato dei prodotti biologici è in continua crescita sia nel mercato nazionale che il quello internazionale – sottolinea il Presidente del Consorzio Marche Biologiche Francesco Torriani – una fiera come il Biofach ci consente di incontrare i principali buyer internazionali di prodotti biologici e quindi di consolidare la nostra posizione di leader, condivisa con le principali realtà produttive biologiche Italiane.

Al riguardo va segnalato il grande dinamismo del mondo cooperativo agricolo che sta fortemente investendo della promozione e strutturazione di filiere biologiche multiprodotto, anche grazie al supporto dei Programmi di Sviluppo Rurale regionali”.

Biofach presenta una varietà unica al mondo di alimenti biologici, un chiaro impegno per criteri di ammissione severi e una certificazione coerente. Per questo BIOFACH è più che un salone specializzato: è un’autentica piattaforma di networking per l’intero settore biologico. È l’evento che presenta le innovazioni, impone le tendenze e movimenta il mondo del biologico. Più di 2.950 espositori e oltre 50.000 visitatori previsti da tutto mondo.
A ribadire il ruolo di primo piano di ConMarcheBio in questo scenario internazionale è una recente delibera della Regione Marche. “Proprio la scorsa settimana – spiega il Presidente Torriani – è uscita la graduatoria dei progetti di filiera integrati agroalimentari, promossi dalla Regione Marche nell’ambito del PSR Marche 2014/2020, dove al primo posto vi è proprio la filiera biologica promossa dal Consorzio Marche Biologiche con un pacchetto di investimenti previsti per un valore di 10 milioni di euro destinati per il 70% ad investimenti “materiali”, comprendenti molino a cilindri, centro di stoccaggio e linea di pastificazione, e per il restante 30% ad investimenti “immateriali”, comprendenti formazione, informazione, promozione e innovazione. Quindi grande risultato per la cooperazione agricola regionale impegnata in agricoltura biologica”.


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