La questione della sicurezza degli edifici scolastici.

Finanziamenti per interventi strutturali nelle scuole, capofila. Beneficeranno degli aiuti regionali, ben 150 istituti scolastici pugliesi, tra cui le scuole primarie e dell’infanzia “G. Garibaldi” e “IV Novembre” di

La scuola. Uno dei patrimoni più preziosi da tutelare se vogliamo eguagliare i Paesi più progrediti. È il primo strumento di educazione e civiltà e deve poter portare questo nome con dignità. Purtroppo uno dei mali cronici che la affliggono è quello della sicurezza degli edifici scolastici e di milioni di persone che quotidianamente lavorano e studiano nelle scuole italiane.
Sicurezza che va salvaguardata e quindi le risorse vanno reperite e devono essere la priorità dei Comuni e delle Regioni. Lo Stato si è impegnato a stanziare denaro per gli adeguamenti dell’edilizia scolastica, ma si tratta di misure insufficienti a risolvere l’annoso problema del ‘malato Scuola’ che necessiterebbe di interventi ben più radicati. Alla base c’è una sottovalutazione delle situazioni e una mancanza generalizzata della della sicurezza, così come dell’educazione ambientale. Siamo ancora in grave ritardo e quattro edifici su dieci ha scarsa manutenzione e più di uno su cinque ha lesioni strutturali.

È di questi giorni, però, la notizia che la Regione Puglia ha investito sul patrimonio edilizio scolastico destinando una cospicua somma dei fondi ministeriali al finanziamento di interventi strutturali o di manutenzione straordinaria, di adeguamento sismico e di nuove costruzioni. Le scuole primarie Garibaldi e IV Novembre di Altamura beneficeranno entrambe di 250mila euro.

Una notizia dai toni rassicuranti. Pertanto abbiamo voluto chiedere ai dirigenti scolastici dei due istituti di condividere con noi il loro ottimismo. La dott.ssa Maria Bruna Digesù, del Plesso Garibaldi del “Circolo A. Moro”, si è detta contenta del finanziamento, ma non è ancora a conoscenza dei vincoli e del progetto. Riferisce che a seguito delle rilevazioni sull’edificio attende certezze dall’Ufficio Tecnico. Dello stesso tenore le affermazioni della dott.ssa Giuseppa Crapuzzi, del “Circolo IV Novembre”, la quale ci riferisce che non sa ancora su che cosa si interverrà, ma è soddisfatta già del fatto che la scuola sia stata attenzionata per gli interventi e che, essendo quello delle infrastrutture un punto debole, si intervenga ove ci siano urgenze. Entrambe le dirigenti si auspicano che vi siano interventi funzionali e sottolineano quanto sia positivo che la Scuola cominci a rientrare nelle priorità.

di Lucia Calia
Fortis Murgia News


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