Top Food Blogger da USA, Canada e Messico, per il Made in Italy alimentare autentico.

Sono i protagonisti dell’Educational Tour svoltosi in Piemonte, nuovi ambasciatori della enogastronomica piemontese nel mondo attraverso i social.

Incrementare la conoscenza e il consumo consapevole dei nostri prodotti in mercati esteri target e favorire l’export delle PMI del settore sul territorio e contrastare il fenomeno dell’Italian Sounding, questo l’ obiettivo dell’Educational Tour, relativo al progetto “True Italian Taste” promosso e finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e organizzato dall’Assocamerestero in Piemonte nell’ambito della “Campagna di promozione strategica per la valorizzazione del prodotto italiano autentico in rapporto al fenomeno dell’Italian Sounding”. Tour iniziato l’11 giugno e terminato con grande successo sabato 16 giugno, destinazione Cuneo, le Langhe e il Roero, celebri mete del turismo enogastronomico, con il Re dei vini (Barolo D.O.C.G) protagonista insieme alle bollicine realizzate con il Nebbiolo (Asti D.O.C.G.) e ad alcuni prodotti della piemontese, soprattutto cunese, unici ed eccellenti.

“L’iniziativa ha riguardato un percorso enogastronomico ad hoc alla scoperta e promozione delle eccellenze produttive, a volte meno note all’, della Regione Piemonte”  – ha dichiarato Pina Costa, direttore area Relazioni Esterne e Business Development Assocamerestero  – “Protagonisti dell’appuntamento sono stati 9 top food blogger, provenienti da Stati Uniti, Canada e Messico, che hanno avuto l’opportunità di testare dal vivo qualità, sapienza artigianale e modalità di produzione delle specialità tipiche piemontesi”.

Un banco di prova che ha decretato la riuscita del tour alla scoperta dei tesori gastronomici del territorio con visite in azienda, degustazioni e laboratori a stretto contatto con le varie realtà.

“I nostri  ospiti hanno vissuto giornate intense, ricche di approfondimenti artistico-culturali e di terminologie, attività di lavoro, novità tecnologiche e conoscenze inedite su come vengono realizzati ancora oggi alcuni prodotti tra quelli inseriti nel programma” – ha raccontato alla redazione di Italy Food 24 Pina Costa, impegnata in prima persona nel tour  – “Per l’occasione hanno realizzato tavolette di , condiviso la preparazione di piatti della tradizione, degustato vini, birre e (Raschera DOP, Toma DOP, Castelmagno DOP, Bra DOP), si sono avvicinati al mondo straorinario del cioccolato, delle pregiate miscele di caffè, della Nocciola del Piemonte IGP, che rappresentano le punte di diamante della tradizione gastronomica piemontese.  Ma la cosa che più li ha sbalorditi è stata la visita in un luogo per loro magico, scoprire il Vermouth e le erbe delle vallate alpine utilizzate nella sua produzione, l’agricoltura ecosostenibile già al tempo di Carlo Alberto, la storia dei Savoia, primi grandi promotori che, a partire dalla fine del XVIII secolo, generò una fiorente produzione che fece del Piemonte il regno del Vermouth”.

Sono food editor, food blogger ed influencer,  e per molti di loro è stata una esperienza unica e irripetibile vissuta a stretto giro con dei must da visitare e da gustare.

Sono Kit Graham (Chicago), Deana Saukam  (Housto), Francesca Garcia (Los Angeles), Alejandra Cangas  (Miami), Allegra Milani (New York), Pasquale Vari (Montrèal), Suzie Durigon (Toronto), Liora Jacobson (Vancouver) e Teresa Rodriguez Rivera (Mexico City). Sono viaggiarori del , per lo più donne curiose e amanti dei cibi genuini.

Hanno vissuto un’esperienza viva ed ora sono anche ambasciatori del autentico. Ritorneranno nei rispettivi Paesi di provenienza racconteranno della straordinaria autenticità dei prodotti che hanno conosciuto e assaggiato,  come pure la genuinità e lo spirito di accoglienza dei protagonisti delle eccellenze piemontesi. Porteranno i ricordi di una terra austera, una terra da , da grandi vini leggendari, ma anche una terra ricca di prodotti di grande pregio,  riconoscibili nella particolarità dei colori, profumi e sapori del Piemonte, incuriosendo e ispirando oltreoceano i propri follower connazionali.


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