Invito … a Corte.

Domenica 1° luglio 2018 dalle 17.30, presso il Castello Marchione a Conversano, si terrà la IIIª edizione di “Invito a Corte”.

L’evento culturale ideato da Santa Fizzarotti Selvaggi, con la regia di Angela Campanella, propone ogni anno per ricordare i concerti da lei organizzati in passato con il principe Fabio Tomacelli Filomarino e con l’avvocato Giovanni Ramunni nella splendida dimora appartenuta ai conti Acquaviva d’Aragona, e per continuarne la storica e artistica, quale patrimonio della città di Conversano e della Puglia.

Ad organizzare l’evento, che si articolerà in due momenti: la festa del borgo, fuori le mura del Castello, e il suggestivo spettacolo artistico e culturale sulle scalinate artistiche della principesca dimora, l’Associazione Incontri ed il Castello Marchione, con la collaborazione di Giancarlo Liuzzi e Grazia Andidero, il contributo della Fondazione Puglia, il Patrocinio del Presidente della Giunta Regionale, il Patrocinio del Comune di Conversano. E’ prevista la presenza di Associazioni operanti sul territorio, in particolare di Fortis- Federicus di , di Gabriele Corianò dell’Associazione Sensazioni del Sud e del Gruppo di Rievocazione Storica Città di Conversano, di ANAS Puglia e dei tanti amici della Storia pugliese, delle ricostruzioni storiche e del Castello Marchione.

La festa al borgo, dal sapore antico si svolgerà domenica 1° luglio 2018 dalle 17:30 alle 19:00 nel parco del Castello. E sarà arricchita da botteghe con prodotti tipici locali e prodotti artigianali, esposizione di bonsai e esemplari della flora locale, dall’esposizione di vecchi libri e di nuove produzioni editoriali, da gruppi di figuranti in costume che insceneranno la vita del borgo, da musica tradizionale fino all’apertura del grande portone d’ingresso e all’inizio dello spettacolo.

Quest’ anno l’invito a corte è con i pittori del Conte: Artemisia Gentileschi e Paolo Finoglio, noti artisti del ‘600 italiano. Il viaggio nel tempo condurrà gli spettatori, come ogni anno, alla corte di Giangirolamo II Acquaviva d’Aragona, della consorte Isabella Filomarino dei principi della Rocca, e degli artisti del loro tempo.
In particolare saranno ricordate le note opere della pittrice: Susanna e i vecchioni, Giuditta che decapita Oloferne, la Carità Romana e l’ Autoritratto come allegoria della pittura, alcune delle quali presenti alla grande Mostra organizzata dalla Cooperativa Armida, tuttora in atto al Castello di Conversano e alla Chiesa di San Giuseppe . Si potranno ammirare le immagini dei quadri sullo schermo mentre ne descriverà il valore artistico Santa Fizzarotti Selvaggi. Non mancheranno le grandi tele del Finoglio, ispirate dalla Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso; in particolare quella del Supplizio di Olindo e Sofronia, nella quale il pittore ha probabilmente voluto lasciare ai posteri il suo autoritratto.

Condurrà la serata il giornalista e scrittore Michele Cristallo.

Dopo i saluti del Sindaco di Conversano Pasquale Loiacono, del Senatore Mario Greco, del presidente della Pro Loco di Conversano avv. Vito Antonio Galasso, del presidente del Rotary di Putignano Nicola Paladino e del senatore Pietro Liuzzi, saranno eseguite musiche antiche, danza e scene teatrali ispirate al conte Giangirolamo II e alla vita di Artemisia Gentileschi, con la narrazione di Gianni Lenti. La parte teatrale, cioè il monologo del conte Giangirolamo II, interpretato da Franco Minervini, e scene di vita di Artemisia Gentileschi con Giusy Frallonardo, Pino Cacace, Elena Cascella e la piccola Manuela Mariani sono tratti da “Il luogo amato dell’arte” (1997) di Santa Fizzarotti Selvaggi, con adattamento dei testi di Angela Campanella.

La parte musicale è affidata al flauto dal maestro Raffaele Bifulco, al trio di Cosimo Ventrella e al gruppo di danceurs, cantori e musicisti “La Chirintana” di Marcella Taurino. Verranno eseguite musiche e danze d’epoca e tarantelle partenopee.

Verrà consegnata un attestato di merito ad un gruppo di giovani studenti distintosi in uno dei principali campi artistici. Si conoscerà in conclusione di serata il settore artistico scelto per la IIIª edizione 2018 e il nome dei premiati.

Domenico Blasi, presidente del Gruppo “Umanesimo della Pietra” di Martina Franca e Antonio Fanizzi, storico e saggista, si sono adoperati per rendere disponibile l’esposizione nel corso della festa al borgo della spada di Petracone V Caracciolo, duca di Martina, adoperata nel famoso duello nel corso del quale fu ferito a morte il conte Cosmo, figlio di Giangirolamo II Acquaviva d’Aragona.

 

Giancarlo Liuzzi

 

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