Altamura. Concerto sinfonico dell’Orchestra del Teatro Petruzzelli.

La Stagione d’Opera e Concerti del Teatro Mercadante di continua con un appuntamento concertistico di grande spessore realizzato dall’Orchestra della Fondazione Teatro Petruzzelli di Bari.

Mercoledì 7 febbraio, alle ore 21.00, la Stagione d’Opera e Concerti propone un concerto sinfonico dell’Orchestra della Fondazione Teatro Petruzzelli di Bari, con la direzione del M° Elio Orciuolo e la tromba di Giovanni Nicosia. Il programma di sala prevede l’esecuzione di brani di Luigi Cherubini (Médée ouverture), Joseph Haydn (Concerto per Tromba e Orchestra in Mi bemolle maggiore) e Ludwig Van Beethoven (Sinfonia n. 4 op. 60).

Questo concerto, oltre alla particolare bellezza dei brani in programma, si caratterizza per il rapporto di stretta connessione che lega i due autori della prima parte con Beethoven, autore della sinfonia della seconda parte, che di Haydn fu allievo e di Cherubini, ed in particolare della “Medea”, grande ammiratore.

Procediamo con ordine: la maestria di Cherubini è grande nel restituire intatta la forza tellurica e la straordinaria modernità, nella rappresentazione dei sentimenti della maga della Colchide, che già Euripide seppe evocare nel suo testo, realizzando uno dei più fulgidi esempi di un’estetica particolarmente affine al “fuoco” dell’età napoleonica. Nell’ouverture della Medea, rappresentata a Parigi per la prima volta nel marzo del 1797, Cherubini fin dall’inizio ci introduce senza esitazioni nell’appassionante contrasto di sentimenti in cui si dibatte la protagonista, nei toni angosciati e fatalmente minacciosi per l’onta del tradimento subito da Giasone.

In netto contrasto l’equilibrio di “papà” Haydn, capostipite incontrastato della musica “classica” propriamente detta. Nel concerto per tromba e orchestra in Mi bemolle maggiore, composto nel 1796, il nostro, approfittando di un’innovazione tecnica apportata allo strumento dal dedicatario del concerto, Anton Weidinger, traccia, attraverso i tre movimenti, un percorso di notevole nitore e luminosità. Dal primo movimento Allegro, che scorre con decisione e semplicità, si passa attraverso un secondo movimento Andante, più lirico ed intenso, nel quale già si possono cogliere le cellule tematiche del futuro inno tedesco, per giungere al finale sempre Allegro, ma più movimentato e dinamico del primo, con slanci della tromba che sembrano rievocare felicemente la lucentezza di brani del recente passato barocco.

Giungiamo, infine, al trait d’union del concerto di questa sera: Ludwig van Beethoven. Questa quarta sinfonia, in Si bemolle maggiore op.60, composta dal gigante di Bonn in breve tempo nel 1807, si caratterizza, attraverso i suoi quattro movimenti, per scorrevole semplicità in generale e notevole dinamicità ritmica, non senza, però, contrasti interni e momenti drammatici, che preconizzano gli esiti successivi fino ai più estremi, come nell’adagio introduttivo del primo movimento, già nell’organico orchestrale contenuto e pensato per l’orchestra di palazzo del conte von Oppersdorf.

Con questo appuntamento prosegue la serie di concerti sinfonici che è stata aperta lo scorso 17 gennaio da “Il canto dell’anima” dell’Orchestra sinfonica della Città metropolitana di Bari e proseguirà il 20 aprile nuovamente con l’Orchestra del Teatro Petruzzelli, diretta dal M° Giovanni Rinaldi.

La Stagione d’Opera e Concerti è curata dal Direttore artistico Vito Ventricelli, con la consulenza scientifica del musicologo Dinko Fabris.

Info: Botteghino, via dei Mille 159 – tel. 080.3101222 – www.teatromercadante.com


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