GAL: Nuova strategia di sviluppo rurale.

Presentato il programma di promozione di sviluppo rurale 2014/2020 dei Gal pugliesi. tra le città interessate dalla strategia locale del GAL Terre di Murgia.

Lo scorso 13 novembre è stato presentato ufficialmente alla stampa il programma di sviluppo rurale 2014/2020 dei Gal pugliesi. I 23 Gruppi di Azione Locale (GAL) coprono il 99 % dei comuni pugliesi e sono pronti a svolgere la loro funzione strategica sul territorio, ragione per la quale sono stati costituiti, entrando nel pieno dell’operatività con il nuovo programma di sviluppo rurale nei prossimi 6 anni.

L’area interessata dalla strategia di sviluppo locale elaborata dal GAL Terre di Murgia per il 2014-2020 racchiude 6 comuni (Altamura, Bitetto, Cassano, Sannicandro, Santeramo, Toritto).

In seguito ad una lettura delle caratteristiche infrastrutturali del contesto socio-economico, al coinvolgimento della popolazione locale e degli operatori pubblici e privati, è stato possibile elaborare un’analisi del territorio da cui sono state estrapolate istanze e bisogni che hanno generato il nuovo programma.

Il fulcro della progettualità elaborata dal GAL Terre di Murgia è costituito dallo sviluppo locale del territorio a partire dalle eccellenze rurali ed ambientali. Le aree di intervento, come ha spiegato il direttore del Gal Terre di Murgia, Pasquale Lorusso, sono due: sviluppo e innovazione della filiera dei sistemi produttivi locali (agro-alimentari, artigianali e manifatturieri) e turismo sostenibile. La prima delle due aree tematiche intende essere a sostegno delle Piccole e Medie Imprese del territorio favorendo l’innovazione e l’integrazione delle principali filiere produttive locali, in continuità con il precedente programma 2007/2013.

La novità è, invece, rappresentata dal turismo sostenibile, quale valore aggiunto del territorio che dovrà integrarsi, con la precedente attraverso la valorizzazione delle eccellenze locali, al fine di diventare costante durante tutto l’anno e nel rispetto dell’ circostante. Ci si augura che lo sviluppo sociale possa essere attore nei percorsi rieducativi e riabilitativi portando avanti una politica di inclusione sociale e favorendo il turismo accessibile a tutti.

Angela Simone
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