Intervista al wine influencer Maximilian Girardi.

Abbiamo avuto il piacere di fare due chiacchiere con Maximilian Girardi, giovane imprenditore dalle idee chiare che con la sua azienda vitivinicola Tenuta Diavoletto è riuscito a collezionare e altissimi voti nelle maggiori guide italiane.

Appena proclamato punto di riferimento su Instagram come Top Influencer grazie alla sua pagina @supervinoitalia ha risposto alle nostre domande.

Maximilian, rompiamo il ghiaccio con una domanda scomoda, è vero che non ti piacciono le interviste?
Maximilian: (Ride) No, non è vero, ho avuto il piacere di essere intervistato varie volte e ricordo con molto piacere le interviste per Millionaire e per Civiltà del Bere. Sono sempre ben accette, anche se fin dall’inizio ho scelto dei professionisti per scrivere e diffondere i comunicati stampa. Mi sono avvalso da subito di un ufficio stampa giovane e dinamico, Italia nel Bicchiere di Luca Casadei, con cui collaboro tutt’ora.

Hai parlato di un “inizio”, quando e da cosa è iniziata la passione per il ?
Maximilian: Sono sempre stato affascinato dal mondo del vino. Mio padre mi raccontava spesso che i suoi nonni producevano vino nei pressi di Caldaro e nel 2011 si è presentata l’occasione di rilevare quella che oggi è la Tenuta Diavoletto e di dare il via a questo progetto che sta dando tante soddisfazioni. Vino e mi hanno sempre appassionato, mi sono formato in questi due campi frequentando numerosi corsi e sono riuscito ad unirli anche grazie ad Instagram, condividendo le mie impressioni riguardanti i vini assaggiati, le curiosità dei vari territori e le storie delle . Il mio obbiettivo era avvicinare, oltre al pubblico più esperto, anche quella grande fascia giovane un po più inesperta ma comunque appassionata e interessata. A tutti fa piacere ordinare una buona bottiglia al ristorante con la propria ragazza o con i propri amici e fare bella figura.

Il tuo nome non tradisce le tue origini ma hai l’accento romagnolo, ti senti più Altoatesino o Romagnolo?
Maximilian: Le radici sono sicuramente Altoatesine, sono nato a Bolzano, il mio cuore è Romagnolo, ho la fortuna di vivere in Romagna da 15 anni ed è fantastico.
Mi sento italiano, amo l’Italia da Nord a Sud, passo tutte le mie estati da quando sono nato in Sicilia, nella fantastica Stromboli e amo scoprire il nostro Bel Paese in lungo e in largo, dalle principali città ai più caratteristici paesini.

Con la tua cantina sei stato il “più giovane premiato” al di Merano, hai vinto l’Oscar Green di Coldiretti, hai rappresentato l’EmiliaRomagna all’Expo, la tua Albana è stata eletta la miglior Albana d’Italia e sei uno dei Top Wine Influencer su Instagram, come mai questa scelta “Social” e soprattutto non ti infastidisce fare pubblicità ai tuoi concorrenti?
Maximilian: Non li considero concorrenti, li considero colleghi, ho effettuato ed effettuo varie consulenze anche per altre cantine e se penso che un prodotto sia valido e un produttore lavori bene sia giusto farlo sapere e farlo conoscere.
E’ corretto sia per per il consumatore che ama il vino, sia per il produttore che sceglie di lavorare bene e con passione.
In un mercato grande come quello del vino è inutile pestarsi i piedi e guardare solo al proprio orticello.
Trovo che oggi sia fondamentale comunicare al meglio, e personalmente mi piace farlo con Instagram perché penso sia il modo migliore, sia perché lo dicono i numeri, sia perché si riesce a catturare l’attenzione con la parte estetica (la foto) e ti permette di riassumere la tua esperienza o racconto in pochi caratteri.

Quali sono i tuoi vini preferiti?
Maximilian: Esclusi i miei? (☺︎)
In Italia per fortuna ci sono un sacco di cantine che producono ottimi vini e se ne continuano a scoprire di nuove.
Cosí su due piedi potrei dirti:
-come rosso mi piace molto Solaia di Antinori, trovo sia sempre una certezza.
-come “bollicina” sicuramente Riserva del Fondatore Giulio Ferrari, un pilastro del metodo classico.
-come bianco trovo che l’Albana sia veramente un vitigno dalle grandi potenzialità e il nostro Cinquecento DOCG sta riscuotendo tanto successo, delle altre cantine ultimamente ho trovato interessante e veramente piacevole il Gewürztraminer di Kellerei Bozen.


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