“Li Affanni” nel Corteo dell’Imperatore

Immagini inedite e vestiti curatissimi nei particolari arricchiranno il Corteo Imperiale e dei Fanciulli
Le vie cittadine allestite con drappi e bandiere segnano il passaggio di nobili di Corte, popolani, soldati, musici e sbandieratori che accompagnano un Federico II che arriva a cavallo con la veste da battaglia.

 

Uno scenario altamente rievocativo quello che si presenterà il 29 e il 30 aprile lungo le vie cittadine che vedrà coinvolti più di ottocento figuranti. Comparse che vi accompagneranno in uno straordinario viaggio nel tempo, intrecciando la storia medievale con le leggende che di Federico si narrano.

Alle ore 17.00 di domenica 29 il Corteo imperiale partirà dallo stadio D’Angelo, e si mostrerà nella sua nuova veste, fortemente voluta dal direttore artistico Alessandro Martello e dallo scenografo e costumista Franco Damiani. Potrete ammirare un insolito imperatore in partenza per le Crociate, con al seguito il suo esercito e i popolani volontari.

Nel corteo di potranno ammirare teutonici, templari, saraceni, ospedalieri e nobili cavalieri. Un Federico in tenuta da guerra, con i suoi ori, fra i quali la spada e il camaleuco di Costanza d’Aragona.

Lo osanneranno i nobili delle quattro etnie presenti nell’antica cittadinanza che hanno insieme allo Svevo rifondato la città e che sono rappresentate dai quattro “Quarti”(Latino, Greco, Saraceno ed Ebraico) in cui è suddiviso arbitrariamente il Centro Storico. Peculiare la contrapposizione tra il trionfo della Morte, seguita da appestati e malati, in un’atmosfera suggestiva offerta dai canti gregoriani di frati e monaci, interpretati da un Coro di figuranti del corteo storico di San Nicola di Bari, al trionfo di un “mondo alla rovescia”, quello della Corte dei Miracoli, in cui saranno storpi, prostitute, cialtroni e briganti ad offrire uno spaccato degli emarginati dell’epoca.

Stesso percorso il Corteo dei Fanciulli che sfilerà alle ore 17.00 del 30 aprile. Sono tutti che ripresentano il Corteo dell’Imperatore in una veste young. Coinvolte le Scuole primarie e secondarie di primo grado che enfatizzeranno il tema de “Li’ Affanni” con arazzi realizzati a mano, tratti dalle miniature de “I commentari dell’Apocalisse” di Beatus di Liébana. Le sei figure principali della Corte imperiale sono state estratte a sorte da ognuno dei sei circoli didattici. Ogni scuola rappresenterà una delle etnie e, alle figure allegoriche rappresentanti “Malattia” e “Morte”, si contrapporranno i colori vivaci della Corte dei Miracoli rappresentata dai saraceni.

NB. In entrambi i Cortei Storici sfileranno le quattro etnie che Federico II volle sul territorio


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