Il grande racconto della Storia.

Il 1799 altamurano nello spettacolo teatrale a chiusura di un percorso scolastico in cui erano coinvolte le scuole medie di .

Quel “1799” che sa di tenacia ed opposizione, ma anche di libertà e conquiste torna a far parlare di sé in uno spettacolo teatrale, svolto in 12 maggio  scorso al Teatro Mercadante di Altamura, che ha visto coinvolti nella storia i ragazzi delle scuole medie di Altamura, Serena- Pacelli, Mercadante e PadrePio. A condurre la serata il direttore artistico Silvano Picerno, che lo ha visto impegnato in alcune scenette a colloquiare con i personaggi storici coinvolti nei vari avvicendamenti di quel tempo, ben rappresentati da alcuni attori-alunni molto bravi nella recitazione e ben immedesimati ognuno nella propria parte. Cosa successe in quel lontano “1799 è stato oggetto di incontri-studio con i ragazzi delle scuole medie in questione, in cui sono stati messi in atto strumenti utili per conoscere a fondo gli avvenimenti di quella che sarà ricordata come una rivoluzione nata sulle fondamenta di quella partenopea che a sua volta aveva preso spunto dalla Rivoluzione Francese, fondata sui principi di uguaglianza, fraternità e libertà, avvenuta esattamente un decennio prima. Insieme all’importanza di far conoscere musiche e vicende storiche di quel periodo ad Altamura, ai ragazzi sono state raccontate storie e aneddoti sul terrore e la desolazione durante i quali la città vide svanire il suo sogno di libertà, anche se la resistenza alla lunga degli altamurani, le conferì il nobile titolo di “Leonessa di Puglia”.

L’iniziativa del calibro storico-culturale rientra nel progetto “Altamura 1799. Tra musica e storia”, ideato dal dirigente scolastico Pasquale Castellano dell’Associaione Culturale “Amici del Teatro Mercadante”, con la partecipazione di due grandi esperti ol dott. Vito Ventricelli nel campo della musica, e dal punto di vista della storia , la prof.ssa Bianca Tragni, autrice di numerosi libri storici sulla città e sui molti personaggi che l’hanno resa grande, a cominciare da Federico II di Svevia.

Anche a teatro la storia ha incontrato la musica. La serata, tra una scenetta e l’altra, ha assunto connotati musicali, poiché si sono alternate melodiose musiche  interpretate dal gruppo flokloristico dei “Uaragnaun” in “1799 Giacobini e Sanfedisti” con la voce della soprano Maria Moramarco, dai Cantori del Teatro Mercadante in “Cori di saverio Mercadante”, diretto da Antonella Nuzzi e, infine, dal Coro Polifonico S. Mercadante in “Cori di cimarosa e mercadante”, diretto dal Maestro Alfredo Luigi Cornacchia. Mentre a scuola di danza Ecole d’Etoile ha regalato al pubblico un “Balletto su Arie di S. Mercadante” con la regia di Mariagrazia Continisio.

Iniziative come queste aprono una finstra sul passato, è vero, ma creano numerosi spunti di riflessione,  quanto meno la certazza di un popolo come quello di Altamura che, comunque vada, non gli è facile arrendersi.


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