Rivoluzione del buon esempio all’Alexander Museum Palace Hotel di Pesaro.

Youth Only: week end gratis e supersconti per ragazzi meritevoli, impegnati brillantemente negli studi, che vogliono dibattere con i loro coetanei problematiche e prospettive della loro generazione e progettare un futuro migliore.

L’invito viene dal Conte Nani Marcucci Pinoli di Valfesina, proprietario dell’Alexander Museum Palace Hotel di Pesaro, non nuovo a questo genere di proposte anticonformiste, che prosegue così il suo impegno a favore dell’educazione, della e dello stile con questa inusuale proposta. Lo scopo? Far diventare questo straordinario Art Hotel affacciato sul lungomare pesarese il luogo in cui si ritrovano giovani che condividono senso civico, valori di educazione, senso del bello, amore per l’arte e la , creatività. L’hotel sarà un punto d’incontro per ragazzi che credono nella “Rivoluzione del buon esempio” e hanno voglia di impegnarsi per cercare soluzioni possibili per “migliorare il migliorabile” in tutti i campi, dalla al sociale, dall’arte alla politica. Un luogo dove trascorrere stimolanti week end con coetanei italiani e stranieri, in una piacevole atmosfera di relax, secondo un programma autodeterminato di volta in volta dai partecipanti stessi. E per invogliare alla partecipazione e all’incontro, ai ragazzi più meritevoli saranno riconosciuti sconti speciali: quelli con la media del 9 nelle scuole superiori e del 30 all’università avranno lo sconto del 70% , quelli con la media dell’ 8 e del 29 riceveranno lo sconto del 50% e saranno addirittura ospitati gratuitamente quelli con la media del 10 e del 30 e lode o con il 100 e lode agli esami di Stato.
L’iniziativa durerà fino al 30 aprile 2019, e potrà essere replicata in altri periodi, in parallelo con gli “Speech Cocktail” che dalla scorsa estate vedono giovani ritrovarsi all’Alexander tutti i lunedì per dibattere ogni volta di un tema diverso.

Incontrarsi nell’arte
L’Alexander è un Art Hotel unico nel suo genere in : inserito fra le Opere d’arte non trasportabili della Biennale 2011, è una cornice particolarmente stimolante per questo genere di incontri.

Una “performance permanente”, come ama definirlo il suo proprietario, dove ogni spazio, ogni stanza, ogni dettaglio porta la firma di un autore diverso.

Nove piani di arte contemporanea, 63 camere firmate da 75 artisti diversi e le parti comuni decorate da altri 25, per un totale di 100 fra pittori e scultori. Ogni camera è trattata come un’opera d’arte a sé stante, realizzata con diversi materiali (dal ferro, al plexiglass, alla resina) e tecniche (dal dripping alla semplice matita, dal tradizionale affresco al découpage). Ad essere decorate non sono solo le pareti, ma anche i mobili, i soffitti, i pavimenti e i bagni. Le porte, che anticipano lo stile delle stanze, conferiscono ai corridoi un effetto museo, come se ci si trovasse davanti a ben 18 gallerie (tanti sono infatti i corridoi) di dipinti appesi geometricamente alle pareti. Davanti all’hotel spicca una stele di Enzo Cucchi di 16 metri e al suo interno si trova una grande collezione di sculture e quadri dei principali protagonisti dell’arte contemporanea, quali Sandro Chia, Giò Pomodoro, Enzo Cucchi, Mimmo Paladino, Primo Formenti, Arnaldo Pomodoro, Nanni Valentini, Simon Benetton, Mauro Brattini, Gino Marotta, Loreno Sguanci ed altri.

www.alexandermuseum.it


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