Pax Christi. Mons Giovanni Ricchiuti al suo secondo mandato.

“La fiducia espressami costituisce impegno a camminare sui sentieri della ” con queste parole Mons Ricchiuti commenta la sua riconferma alla guida di Pax Christi fino al 2022.

foto di Marcelo Di Gesu

Sarà ancora lui, Mons. Giovanni Ricchiuti , Arcivescovo della diocesi di , Gravina e Acquaviva delle Fonti, il Presidente del Consiglio nazionale del Movimento Cattolico Internazionale per la Pace, Pax Christi – per il prossimo quadriennio 2018-2022. E la ha confermato la nomina.

Lo ha stabilito il Consiglio episcopale permanente, che si è riunito a Roma il 14 novembre, durante la 72ma Assemblea generale della Conferenza episcopale italiana, dal 12 al 15 novembre.

“La fiducia espressami costituisce rinnovato impegno a camminare sui sentieri, difficili ma sorprendenti, della pace” – ha dichiarato mons. Ricchiuti nel commentare la sua riconferma alla guida di Pax Christi, che già pensa alla “Marcia per la Pace”, alla sua 51^ edizione, Organizzata da Pax Christi, Ufficio CEI per Giustizia e Pace, Caritas e Azione Cattolica che quest’anno si svolgerà a Matera, capitale europea della cultura 2019, il 31 dicembre, e sarà una delle prime tappe  importanti e significative del suo secondo mandato.

A proposito dell’istituzione presso la Pontificia Università Lateranense di un Corso accademico quinquennale di “Scienze per la Pace”, per volontà di Papa Francesco, Ricchiuti ha poi aggiunto “E’ un segno importate che arriva da una Chiesa che intende evangelizzare l’umana e universale aspirazione alla pace”.

In una nota, si legge “l’intera comunità diocesana” di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti “formula i più fervidi auguri al suo amato vescovo, per questa ulteriore responsabilità affidatagli dalla Chiesa e invoca ogni dono di grazia per continuare a guidare i cuori e i desideri di quanti sognano un cammino di pace e muovono i loro passi sui sentieri della giustizia e della fraternità universale”.

 


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