Altamura si appresta a vivere il Centenario della Grande Guerra.

Due giorni di celebrazioni alla quale parteciperanno le delegazioni di Austria e Romania in memoria delle legioni straniere presenti nel campo di prigionia di Casale.

E’ stato presentato venerdì mattina, 16 novembre, in Sala Giunta, il programma delle Celebrazioni del Centenario della fine della Prima Guerra Mondiale,  che si svolgeranno ad il 24 e 25 novembre, alla presenza del console di Romania a Bari, Lucretia Tanase.

Saranno racconteranno gli eventi di quella tragica guerra vissuti negli accadimenti che videro la presenza di soldati dell’ex Impero austro-ungarico prigionieri nei campi della Puglia e ad Altamura in località Casale, qui morti per malattia e sepolti in un sacrario militare nel cimitero comunale della città.

“Il sacrario di Altamura ha creato e sta creando un legame con l’Europa e con i popoli di quei soldati dell’esercito austro-ungarico (austriaci, bosniaci, cechi, polacchi, ruteni, slovacchi, tedeschi, ungheresi, transilvani, di fede ortodossa, cattolica, protestante, ebraica e islamica) sepolti lontano dalle loro patrie, perché i loro nomi sono incisi sui marmi di questo monumento” – ha ricordato il sindaco Melodia. Una storia che vale la pena di raccontare, quella di Casle Altamura, soprattutto alle nuove generazioni “ e non solo perché è una pagina importante dimenticata della storia della Grande Guerra, ma anche per essere una pagina di storia del nostro Sud” – ha dichiarato il presidente del Comitato internazionale per le celebrazioni del centenario, Antonio Incampo. A svelare un’ iniziativa, al vaglio dell’amministrazione comunale, è l’assessore alla Nino Perrone, relativa all’opportunità di istituire al Altamura un “ Centro di documentazione su tutte le guerre del secolo scorso per conservare la memoria storica condivisa della città”.

L’appuntamento con la storia, patrocinata dal Ministero degli Esteri, della Difesa, dal Presidente della Regione Puglia e dalla Città Metropolitana di Bari, è stata organizzata d’intesa con la Croce Nera Austriaca, da un Comitato Internazionale, nominato dal Comune di Altamura, di cui fanno parte anche l’Istituto Storico Austriaco di Roma, l’Ipasic di Bari, il Sacrario militare di Bari, l’Università degli Studi “A.Moro”, la Diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti, l’ABMC di Altamura ed il Consolato Generale della Romania.

IL PROGRAMMA

Nella mattinata del 24 novembre  si svolgeranno oltrea gli onori civili e militari al Monumento ai caduti in piazza Zanardelli con la partecipazione del picchetto in armi e della Fanfara del 7° Reggimento Bersaglieri, l’inaugurazione delle mostre presso l’Abmc, la commemorazione al Sacrario Militare dei soldati austro-ungarici e la visita all’ex campo di prigionia a Casale in via Santeramo; nel pomeriggio si terrà un incontro delle delegazioni a Palazzo di Città

Il programma della giornata del 25 novembre prevede invece un interessante Convegno Internazionale di studi dal titolo “, a cento anno dalla grande guerra” presso il Teatro Mercadante, nel quale si alterneranno illustri relatori provenienti da Austria e Romania, oltre a docenti ed esperti nazionali.

 


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