Quartarella celebra i 70 anni con un regalo alla città

Realizzati ad Altamura i nuovi bagni pubblici grazie al Trust “Ad Hoc” della partnership tra ente pubblico e soggetto privato

E’ sicuramente un biglietto da visita per Altamura, il bellissimo regalo che la Ditta Quartarella ha voluto donare per ringraziare tutta la popolazione della fidelity dimostratagli nei suoi 70 anni di attività, che rende ancora più speciale il ricordo dei festeggiamenti celebrativi 1949 – 2019 dell’azienda altamurana Quartarella, divenuta leader  indiscusso nel campo dei pavimenti, sanitari, arredo bagno e tanto altro. Sono i nuovi bagni pubblici di via Matera, nei pressi di Piazza Zanardelli, che marcano il livello qualitativo di civiltà della città e la rendono ancora più accogliente e a misura di cittadini e turisti.

Sono stati demoliti completamente i vecchi orinatori, risalenti agli anni “70 del secolo scorso, e rifatti daccapo secondo un progetto di riqualificazione tendente al miglioramento e alla valorizzazione di tutta l’area interessata, crocevia di pulman turistici che quotidiamente arrivano da ogni dove nella città del Pane e di Federico II, in una sorta di partenariato con il Comune di Altamura al quale hanno lavorato l’Assessore ai LL.PP l’Avv. Pietro Falcicchio, l’Ingegnere Difonzo Vittorio, il Rag. Massimo Bellacosa e l’Architetto Giacomobello Gianmarino per la direzione lavori. “Tesoro con  la ristrutturazione della piazzetta in via Monte Pollino e ora Quartarella con i nuovi bagni pubblici di via Matera sono i primi due casi di riqualificazione” – ha dichiarato la sindaca Rosa Melodia – “ a cui seguiranno  altri lavori realizzati dai privati. Pensiamo alle rotonde e tanto altro ancora”.  

Nella progettazione è stato tenuto conto del pubblico femminile. “L’idea è stata quella di  rendere lo spazio comune meno angusto per trasmettere maggiore tranquillità di utilizzo anche da parte delle donne e di consentire l’accessibilità al fruitore diversamente abile, al contrario di prima che era frequentato soltanto da anziani uomini”- ha dichiarato l’architetto Giuseppe Arpino dell’azienda Quartarella specificando che  “gli accorgimenti tecnici sono stati per lo più idraulici per evitare, in primis, la risalita di odori“. Come pure sono stati rifatti ex novo l’impianto delle luci e quello idrosanitario.

Al progetto da 35 mila euro hanno collaborato alcuni partner storici di Quartarella, come Marazzi Group, Comai e Dilsca Marmi. “Quando abbiamo chiesto loro di partecipare alla donazione alla città di una simile opera hanno aderito subito” – ha confessato Renee Quartarella ideatrice dell’iniziativa.  Nei 15 mq è stato possibile mettere un fasciatoio reclinabile per il cambio dei neonati, due lavandini, un bagno donna, uno per i disabili e due orinatori maschili separati dal resto del bagno da 10 colonnine intervallati da superfici riflettenti che consentono di far passare la luce e nello stesso tempo di non fare guardare all’ interno e comunque di dare aria al vano maschile ricreando un  ambiente a cinque stelle, igienico e molto confortevole.

Il tutto reso ancora più piacevole, dal prestigioso rivestimento realizzato con la famosa mattonella, 4 volte curva, nei colori grigio, giallo zafferano e nero, disegnata da Gio Ponti e Alberto Rosselli per Marazzi in virtù della prima collaborazione tra design e ceramica industriale risalente agli anni “60, molto apprezzata come idea da tutti i presenti all’ inaugurazione dei bagni pubblici avvenuta il 5 novembre scorso, in una giornata di sole e di vento, che non è mancato nemmeno il 15 luglio scorso, giorno di inizio lavori, come un suono solitario ma di buon auspicio.

di Angela Calia


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