Io sono l’altro

Il tema di quest’anno pone un’attenzione particolare sulle “Visioni artistiche nella Natività” attraverso l’interpreatazione di alcune opere d’arte.

Ritorna il Presepe Vivente della Fortis Murgia con un nuovo messaggio di riflessione: Gesù nasce per abbracciare tutti senza esclusione di alcuno. Nel racconto attraverso immagini scenografiche tradizionali e quelle artistiche di grande impatto, ci saranno visioni e riferimenti al Vangelo prima e dopo la nascita di Gesù, il tutto creerà un caleidoscopio di stupore, di emozioni e di gioia del Natale.

Il grande mistero de”Il verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi (GV. 1.14) sarà un Dio che sposa la nostra umanità. Ci hanno provato i più grandi artisti e in ogni natività, dipinta o scolpita, al quale abbiamo scorto il segno dei loro tempi, ma anche una scintilla di divino, perché il genio umano ha sempre qualcosa di sovrannaturale, e vogliamo interpretarli in questa edizione 2019 con un titolo di sorprendente umanità “ IO SONO L’ALTRO” e un sottotitolo che richiama alle “Visioni artistiche nella Natività”.

I giorni della rappresentazione del Presepe sono le domeniche 15, 22 e 29 di dicembre dalle 17.30 alle 21.30 nella location che rimane la stessa, la zona del giardino dell’ex ricovero dei Cappuccini, un luogo suggestivo, con di angoli caratteristici che ben si prestano all’allestimento minuzioso di particolari realizzato dalla tenacia dei volontari della Fortis Murgia e firmato dal gruppo Federicult.

Si tratta di un progetto ambizioso e ricco di novità e di meraviglia con un messaggio forte di vita e di spiritualità, nel tempo e nello spazio, da realizzare con la preziosa partecipazione attiva delle scuole, delle parrocchie e delle associazioni altamurane, ciascuno con le proprie potenzialità e fattibilità e da vivere, come vuole la tradizione dell’A.C. Fortis Murgia, con tutta la città di Altamura.


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