Due cene a quattro mani sui binari del gusto

Con l’andata al Ristorante Sadler e il ritorno da Alessandro Borghese – Il lusso della semplicità.

Si è svolta oggi la prima tappa del viaggio andata e ritorno orchestrato dagli chef Claudio Sadler e Alessandro Borghese, nei rispettivi ristoranti milanesi. Gli ingredienti delle due cene, in programma oggi, 21 gennaio al Ristorante Sadler sui Navigli e il 26 febbraio al ristorante AB – Il lusso della semplicità nel cuore di CityLife, sono estro, sperimentazione, esperienza e passione.

Il percorso andata e ritorno sui binari del gusto insieme a chef Sadler e chef Borghese si snoda in un mix di suggestioni, ispirazioni vicine e lontane e piatti iconici, che si uniscono armonicamente nei due menu delle serate, disponibili entrambi su prenotazione a un costo di 130 euro a persona, vini in abbinamento inclusi.

L’ANDATA – MENU CENA RISTORANTE SADLER

Insalata di gamberi con insalata russa moderna (chef Sadler)

Raviolo di ribollita fritto in brodo (chef Borghese)

Zuppa cotta e cruda di frutti di mare con passatina di cardi e basilico (chef Sadler)

Risotto di scampi e il suo carpaccio, chutney di mandarino e pompelmo amaro alle erbe (chef Borghese)

Guancia di vitello con purea di patate al burro acido e salsa di prezzemolo (chef Borghese)

ETÀ 10- 30: DAL MOTTARELLO AL COCKTAIL: pera, fava tonka e brandy (chef Sadler)

IL RITORNO – MENU CENA RISTORANTE AB – IL LUSSO DELLA SEMPLICITÀ  26 FEBBRAIO

La seppia prende il tè (chef Borghese)

Porcal’oca (chef Borghese)

Tartare di tonno, crumble di nocciole, bagnetto giallo piemontese (chef Sadler)

Carciofo alla giudia, capesante e zabaione al dragoncello (chef Sadler)

Cacio&Pepe (Borghese)

Piccione in cassoeula (chef Sadler)

Mandorle e caviale e passion fruit (chef Borghese)

Chef Alessandro Borghese

Alessandro Borghese è un precursore del successo del cibo in Italia. Chef di fama internazionale, talento di creatività ed esperienza, è capace di coniugare cucina e intrattenimento in televisione, con i suoi programmi dagli ascolti entusiasmanti, alle consulenze come Creative Chef per aziende italiane e internazionali. Il suo ristorante di viale Belisario 3 a Milano, in zona CityLife è uno spazio funzionale che unisce in un’unica base operativa il reparto di banqueting e catering; il laboratorio “Pasta Fresca – il lusso della semplicità” e gli uffici di Food Consulting e Progettazione. Un luogo nel quale studio, passione, talento e professionalità si trasformano da progetti in piacere.

Chef Claudio Sadler

Milanese di nascita e per spirito, classe 1956, Claudio Sadler inizia la sua carriera nella Ristorazione una volta terminati gli studi all’istituto alberghiero aprendo a Pavia la “Locanda Vecchia Pavia”. Il debutto a Milano ha luogo nel 1986, quando apre l’Osteria di Porta Cicca in Ripa di Porta Ticinese, dove, nel 1991, viene insignito della sua prima Stella Michelin. Nel 1995 il locale si trasferisce in via Troilo, sempre nella zona dei Navigli, dove rimane per 11 anni e dove riceve la seconda Stella Michelin (2002). Nel 1996 lo Chef porta la cultura culinaria italiana a Tokyo dove viene aperto un ristorante che porta l’insegna Sadler, l’esperienza viene doppiata nel 2008 a Pechino dove, in piazza Tienanmen, apre il suo ristorante coadiuvato da due validi collaboratori. Nel 2007 Sadler si trasferisce in via Ascanio Sforza 77, a poca distanza dal precedente locale, dove apre il Ristorante stellato che viene affiancato da un secondo locale, Chic’n Quick Trattoria Moderna, dedicato a una ristorazione più informale e veloce, ma sempre nello stile del grande chef. Il 7 dicembre 2018 lo Chef Sadler è stato insignito dell’Ambrogino d’oro dal Comune di Milano.


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