L’olio extravergine d’oliva diventa spalmabile

Ideato da una giovanissima salentina con la sua personale idea green per rilanciare un territorio martoriato dalla Xylella.

Dalla magia dell’abbraccio tra l’olio extravergine d’oliva del Salento e la cera d’api nasce il primo olio spalmabile anti- Xylella, un primato assoluto nel mondo del novel food, bello da vedere, cremoso e incredibilmente buono e intenso. E’ l’idea green di Paola Melcarne di Guagnano del Capo, finalista nazionale al salone delle straordinarie innovazioni nate dall’ingegno dei giovani italiani che si inventano il lavoro, finalisti all’Oscar Green 2020 di Coldiretti e scelti dopo una lunga selezione territoriale tra migliaia di giovani imprenditori di tutta Italia, i veri protagonisti italiani del Green Deal.

Mentre ci si affida alla ricerca per combattere una delle più potenti insidie all’agricoltura italiana, la Xylella, una giovanissima, si forma all’estero – racconta Coldiretti Puglia – per prendere in mano la storica azienda produttrice di olio d’oliva del padre e trasformare un momento critico in una opportunità. Occorre una idea brillante come l’olio, preziosa come il nettare delle api, giovane come il mondo che circonda questa ragazza. Così nasce l’ultima creatura in azienda: è la crema d’olio, che prende il nome di spalmabile all’olio d’oliva, un primato assoluto nel mondo del food. Bella da vedere, cremosa, e incredibilmente brillante, di un verde intenso, impreziosito di riflessi dorati.

Paola ha dichiarato di volersi formare all’estero così da poter poi ritornare nel Salento e gestire l’azienda del padre e, visti i risultati, è riuscita brillantemente nell’impresa tanto da essersi distinta per la nascita della nuova originale versione di olio evo che ha vinto il premio nella categoria Sostenibilità degli Oscar Green.


Altri articoli che potrebbero piacerti