”Fu d’onor sì degno”

Presentata dalla Fortis l’immagine della IX^ edizione della festa medievale federiciana. Il Logo ritrae Federico II Imperatore, appena 26 enne e già Stupor Mundi.

Dopo il grande successo del Presepe Vivente, in casa Fortis Murgia si riparte per una nuova straordinaria avventura medievale. Durante l’assemblea generale di ieri, 23 gennaio, è stato presentato il Logo 2020 creato da Miki Patruno con la parte grafica realizzata da Elvio Porcelli. L’immagine regale ritrae la figura appena 26 enne dello Svevo Re, e che sarà il simbolo al centro di tutte le iniziative della nona edizione della festa medievale Federicus. “La grande macchina di Federicus ha acceso i motori per organizzare quella che è la festa medievale più attraente e divertente che si tiene ad Altamura e che portata alto il suo nome nel mondo” – ha dichiarato il Presidente Beppe Piccininni, che ha confermato, per il terzo anno consegutivo il direttore artistico Alessandro Martello e lo scenografo costumista Franco Damiano.


Anche quest’anno sarà curato l’aspetto culturale dell’evento anticipando, con Stupor – Mese della cultura federiciana, a cura del gruppo Federicult della Fortis, gli appuntamti dedicati alle conferenze che, quest’anno saranno tenute da giovani professori del mondo accademico del Mediterraneo sul tema scelto per l’edizione 2020, tema che verterà sulla solenne incoronazione ad Imperatore del Sacro Romano Impero di Federico II di Svevia avvenuta a Roma nel 1220, 800 anni fa.


Sapiente, colto, cacciatore, poeta, guerriero, inflessibile, aperto, spregiudicato, Federico, figura storica controversa e affascinante sovrano che fu amato e odiato, scomunicato e acclamato, considerato il Messia e l’Anticristo verrà ricordato ad Altamura in questa annualità intitolata “FU D’ONOR SÌ DEGNO”, come indicano i versi del canto XIII dell’Inferno dantesco in cui Pier delle Vigne parla dell’Imperatore. Nei giorni 1-2-3 maggio 2020 la città ritornerà nel secolo XIII per ritrovare le sue radici e quel re che le donò un gioiello di inestimabile valore: la Cattedrale palatina.

Più di 250 artisti, musici e giocolieri si avvicenderanno nei giochi ed intrattenimenti medievali lungo le strade e le piazze del centro storico di Altamura, diviso per convenzione in quattro Quarti, Greco, Latino, Ebreo e Saraceno, allestiti ognuno secondo le peculiarità della propria etnia, per regalare al visitatore momenti di gioia, di contemplazione e di stupore. Tutto parlerà proprio e solo di Stupor Mundi.

di Angela Calia


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